Da: Ordine Psicologi Lombardia [mailto:info@opl.it]
Inviato: martedì 19 maggio 2009 13.11
A: luisamarnati@tin.it
Oggetto: OPL Informa n.21 del 19/05/2009 - Gli Psicologi Lombardi in Abruzzo per il terremoto: bilancio di un mese di attivita'

 

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infomra 

 

 

 n. 21 del 19 maggio 2009  

  

 

 

  

 

 

  

 GLI PSICOLOGI LOMBARDI IN ABRUZZO
 PER IL TERREMOTO:
 BILANCIO DI UN MESE DI ATTIVITA’.
 

 

 LA PERMANENZA E' PREVISTA FINO A GIUGNO 

 

 
 
E’ passato oltre un mese dal terremoto che ha colpito nella notte fra domenica 5 e lunedì 6 aprile 2009 L’Aquila, capoluogo d’Abruzzo e una vasta parte della sua provincia.
 Già dalla mattina del 6 aprile
gli psicologi dell’emergenza lombardi si sono attivati per raggiungere le zone colpite per fornire interventi specialistici alla popolazione terremotata.
 Sono quindi presenti
in Abruzzo a partire dal 7 aprile.  

 

 In base alle linee guida di una apposita convenzione, la Regione Lombardia ha infatti attivato l’Ordine degli Psicologi della Lombardia (OPL) con il compito di fornire adeguati servizi psicologici nelle zone del terremoto. OPL, a sua volta, ha contattato e attivato varie associazioni di volontariato, come ad esempio “Psicologi per i Popoli” di Milano, Sondrio, Lodi e Lecco, e l’ Associazione A.P.E. (Associazione Psicologi per le Emergenze), in grado di  fornire psicologi specializzati provenienti dalle varie province della nostra Regione.
   
 Il coordinamento organizzativo dell’Ordine è stato curato dal dott. Fabio Muscionico, Consigliere OPL, in collegamento con il prof. Enrico Molinari, Presidente OPL.
 

 

 Sono stati così organizzati turni che prevedono la presenza costante in Abruzzo di circa 4 psicologi dell’emergenza con ricambio ogni 8 giorni. In questo modo si è potuto garantire un servizio senza soluzione di continuità. Infatti, ogni sabato partono per l’Abruzzo 4 professionisti che si recano nei campi sotto il controllo e il coordinamento della Regione Lombardia (i cui nomi sono: “Monticchio 1”, “Monticchio 2” e “Paganica 4”) e s’incontrano con la precedente squadra di 4 psicologi per il passaggio delle consegne.  

 

 Nell’immediato  si è affrontato l’incarico più grave e triste, ossia quello di assistere i parenti durante il riconoscimento delle vittime nei cimiteri e negli obitori: la presenza di psicologi specializzati nell’aiuto per la gestione di cattive notizie ha contribuito ad alleviare il conseguente forte stress. Inoltre, si è provveduto ad affiancare il Pronto Soccorso del 118 per gli interventi d’urgenza con tecniche specifiche di intervento psicologico.  

 

 Subito dopo l’emergenza dei primi giorni, le squadre di psicologi lombardi hanno collaborato all’organizzazione dei campi di raccolta assistendo, in collaborazione con tutti gli altri servizi logistici, le fasce di cittadini più bisognosi come i bambini, gli anziani e le persone con handicap. E’ stato anche gestito l’impatto stressogeno della vita in  tendopoli “dove si vive in tende tutte uguali e molto ravvicinate, con seri problemi di privacy e forti crisi d’identità”.  

 

 Alcuni interventi delle squadre di psicologi lombardi, che hanno anche ricevuto il plauso del Presidente del Consiglio Berlusconi e del Ministro dell’Istruzione Gelmini, hanno riguardato il ritorno a momenti di vita normale come la riapertura dell’attività scolastica, la denominazione delle vie dei campi (“via della Speranza”, “via della Paura”…) e l’attività ludica con i bambini per alleviarne disagi e sofferenze, Molte di queste proposte sono scaturite dai terremotati stessi all’interno di un “gruppo di mutuo auto-aiuto” psicologico che quotidianamente si riunisce presso il campo di Monticchio.  

 

 Al momento, sono in totale 25 gli psicologi dell’emergenza lombardi, tutti volontari,  che si sono già recati in Abruzzo, mentre la Regione Lombardia ha richiesto all’ OPL di garantire una presenza con dei turni almeno fino a tutto il mese di giugno.  

 

 Grazie alla preziosa collaborazione delle Associazioni di volontariato e al frequente contatto  con l’Assessore alla Protezione Civile, Prevenzione e Polizia Locale della Regione Lombardia, dr. Stefano Maullu, l’OPL ha potuto contribuire attivamente a gestire questa fase di emergenza e rimane a disposizione delle competenti autorità per proseguire la collaborazione fino a quando verrà richiesto un suo intervento.  

 

 
 
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 Il Presidente  

  

 

 Il Vicepresidente  

  

 

 Il Segretario  

  

 

 Il Tesoriere  

  

 

 

 E. Molinari  

  

 

 G. Gambardella  

  

 

 C. Martello  

  

 

 F. Merlini  

   

 

  

   

 indirizzo 

 

  

 

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