public/Newsletter del 31 luglio 2009.htm

 

 


Da: Ente Nazionale Protezione Animali [mailto:newsletter@enpa.it]
Inviato: venerdì 31 luglio 2009 16.01
A: info@pet-therapybioetica.org
Oggetto: Newsletter del 31 luglio

 

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NEWSLETTER DELL'ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI
Venerdì 31 luglio 2009

In questo numero...

:: ANIMALI. SCORPIONI, RAGNI VELENOSI E BLATTE TROPICALI: IN ITALIA MIGLIAIA DI ANIMALI PERICOLOSI
:: RUBATO QUADRO ELETTRICO IN UNA PALESTRA COMUNALE; I CARABINIERI LO RITROVANO NEL CIRCO TOGNI BIZZARRO
:: CHARLIE E CARLOTTA, DUE TROVATELLI SCAMPATI AL TERREMOTO IN ABRUZZO, TROVANO CASA NELL'ISTITUTO CIRCONDARIALE DI REBIBBIA
::GRANDE SUCCESSO PER "MONDO CANE", IL PRIMO CORSO DI FORMAZIONE  DIRETTO A MIGLIORARE LA CONVIVENZA TRA UOMINI E CANI
:: CANILE DI CICERALE, LE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE CHIEDONO LA CHIUSURA DEFINITIVA DELLA STRUTTURA E DIFFIDANO IL SINDACO
::LA STORIA DI NEMO, CUCCIOLO DISABILE ABBANDONATO DALLA SUA PROPRIETARIA PERCHE' "TROPPO IMPEGNATIVO"
:: STORIE DI ABBANDONI, QUEL FILO ROSSO CHE COLLEGA VARAZZE A FAENZA
:: SICILIA. "ABBATTETE I RANDAGI", L'ENPA DENUNCIA UN LETTORE DE "LA SICILIA"
:: INTERVENTO DEI VOLONTARI DI GENOVA CHE SOCCORRONO ALCUNI CANI CUSTODITI IN UN "ALLEVAMENTO"
:: PRENDE A CALCI UN PICCIONE, BAMBINA IN LACRIME  SOCCORRE IL VOLATILE E LO CONSEGNA AI VOLONTARI DELL'ENPA DI SAVONA
:: IL CANILE ENPA DI MONZA HA UNA NUOVA MASCOTTE: SI CHIAMA CHICCA ED E' UNA CORNACCHIA DISPETTOSA
:: NON SI FERMANO GLI ABBANDONI DI GATTIIN PROVINCIA DI TREVISO; 9 CUCCIOLI TROVATI IN UNA SCATOLA
:: CAGNOLINA IN AUSTRALIA RIABBRACCIA I SUOI PROPRIETARI DOPO NOVE ANNI E DUEMILA CHILOMETRI
:: CUCCIOLI DI CINGHIALE UCCISI A BASTONATE E COLPI DI BADILE, INDAGATO SACERDOTE IN LIGURIA


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:: ANIMALI. SCORPIONI, RAGNI VELENOSI E BLATTE TROPICALI: IN ITALIA MIGLIAIA DI ANIMALI PERICOLOSI

Sarebbero diverse migliaia gli animali "pericolosi" ospitati nelle case degli italiani tra scorpioni, ragni velenosi e blatte tropicali. Un fenomeno sotterraneo, quello della terraristica, divenuto di pubblico dominio nel 2003, quando all'aeroporto di Malpensa furono sequestrati numerosi scorpioni velenosi destinati ai collezionisti. L'allarme che ne seguì - nello scalo milanese furono trovati l'Androctonus Australis il cui veleno è più potente di quello di un cobra) ed l'altrettanto letale Leiurus Quinquestriatus - portò all'approvazione di una legge che avrebbe dovuto vietare la detenzione di questi animali.

Da sei anni a questa parte, tuttavia, è cambiato ben poco come del resto dimostra il sequestro di circa 400 pericolosi ragni tropicali. Gli aracnidi sono stati rinvenuti dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato a Brunico nelle stanze di una casa normalissima che a tutto faceva pensare fuorché di essere destinata all'allevamento di animali rari e velonosi. L'operazione della Forestale ha così gettato nuova luce su un mondo ambiguo e sconosciuto, animato da storie e traffici inquietanti,  che ha nella Germania il canale di rifornimento privilegiato.

Alcuni di questi personaggi hanno libero accesso, con le loro liste di scorpioni e ragni pericolosi, nei forum dei principali siti di aracnofilia. Gli stessi elenchi, a volte direttamente linkabili dai siti ufficiali, consentono di accedere a sezioni personali dei collezionisti che, come nel caso del sequestro di Brunico, associano finanche foto pornografiche di carattere sado maso, alcune delle quali con il "complemento" di grossi ragni. Se a ciò si aggiunge che il più famoso sito web italiano di aracnofilia  ha pubblicamente annunciato di avere "piazzato due nostri amici" nella Commissione del Ministero dell'Ambiente che ha stilato la lista di aracnidi pericolosi, forse non è difficile capire come sia possibile avere come nostro vicino una "nervosa" Cyclosternum fasciatum, grosso ragno dell'america centrale dotato di peli urticanti, o "l'aggresiva e veloce" Poecilotheria Regalis, in vendita per le offerte speciali di Luglio 2009 a solo dieci euro, o la Pterinochilus murinus, "imprevedibile veloce ed aggressiva e con veleno da non sottovalutare" .

Chi si dovesse trovare vicino a uno di questi esemplari, rende noto l'Enpa, non deve temere soltanto il veleno iniettato con il morso, ma anche i pericolosi peli urticanti lanciati a distanza, talmente impalpabili da potere essere inalati facilmente.

Eppure, già dal novembre 2003, il Ministero dell'Ambiente ha approvato lista degli aracnidi pericolosi stilata da una Commissione, quella dove gli "appassionati" sono riusciti a piazzare due loro amici. Nonostante il divieto al commercio di questi animali, almeno fino al 2008 il collezionista di Brunico ha avuto modo di offrire i suoi animali nella sezione "mercatino" del principale sito di aracnofilia italiana.

"Tale confusione di ruoli  - ha dichiarato Giovanni Guadagna Responsabile Ufficio Cattività di Enpa - configura un quadro gravissimo. E' inaccettabile che collezionisti e organizzatori di mostre dove si è potuto cedere, acquistare o vendere aracnidi, poi sequestrati, siano stati membri della Commissione ministeriale che avrebbe dovuto stilare, nella totale obiettività, un elenco di animali pericolosi per la salute e l'incolumità del pubblico".

Enpa ha invitato il Corpo Forestale dello Stato ad intensificare i controlli, considerato, peraltro, la facilità con la quale si possono smarrire molti ragni e scorpioni. Una tarantola, ad esempio, può deporre centinaia di uova e quando nascono i piccoli ragni sono spesso grandi meno di una capocchia di spillo. Se consideriamo che nel 2003 la SIVAE (Societa Italiana Veterinari Animali Esotici) stimava in Italia per i soli ragni (settore negli anni in forte crescita) ben 12.000 possessori e che un singolo collezionista ne può possedere alcune centinaia, non è azzardato ipotizzare che in Italia ad oggi siano detenuti alcune centinaia di migliaia di pericolosi ragni e scorpioni tropicali. (27 luglio)

:: RUBATO QUADRO ELETTRICO IN UNA PALESTRA COMUNALE; I CARABINIERI LO RITROVANO NEL CIRCO TOGNI BIZZARRO

Il Circo Togni Bizzarro, che circa sei mesi fa si era visto comminare una sanzione di 26 mila euro nonché la parziale sospensione dell'attività per l'impiego di lavoratori non in regola, incappa nuovamente nelle maglie della giustizia. A mettere nei guai i circensi, stavolta, è un quadro elettrico del valore di circa 8 mila euro, rubato da una palestra comunale di Sinagra (Messina) e ritrovato dai Carabinieri nei container del circo, attualmente attendato a Torregrotta (Messina). Denunciato per furto uno dei gestori del circo. 

Già in passato i Bizzarro, famiglia circense in società sotto l'altra famosa insegna Cesare Togni, hanno avuto rapporti turbolenti con la giustizia. Uno degli zii di Stefano, denunciato a seguito del ritrovamento del quadro elettrico, si è visto contestare due decreti penali di condanna per maltrattamento di animali.

"Non è la prima volta che i circhi italiani finiscono sotto inchiesta e sono oggetto di condanne e sequestri. Tra i reati contestati, oltre al maltrattamento di animali, anche la riduzione in schiavitù di lavoratori stranieri", spiega Giovanni Guadagna, responsabile Ufficio Cattività di Enpa.  "Episodi di questo tipo  - ha aggiunto Guadagna- dimostrano quanto sia preoccupante la situazione dei circhi italiani. Ancor più grave è il fatto che lo stato continui a sovvenzionarli con le quote del Fondo Unico per lo Spettacolo, penalizzando settori che non lucrano sulla pelle di altri esseri viventi. Per interrompere questo circolo vizioso ci appelliamo all'onorevole Gabriella Carlucci, prima firmataria della proposta di legge sullo spettacolo dal vivo, affinché il Parlamento riconsideri il meccanismo dei contributi pubblici e liberi il circo, una volta per tutte, dagli animali in cattività". (28 luglio)

:: CHARLIE E CARLOTTA, DUE TROVATELLI SCAMPATI AL TERREMOTO IN ABRUZZO, TROVANO CASA A REBIBBIA

Una storia a lieto fine quella di Charlie e Carlotta, due cagnolini che, sopravvissuti prima al terremoto in Abruzzo poi alla crudeltà del loro proprietario, hanno trovato una nuova casa, e tanto affetto, nel carcere di Rebibbia (Roma). I due animali sono stati soccorsi da volontari Enpa a Barisiciano, piccolo paese dell'Aquilano vicino all'epicentro del sisma, in seguito a una segnalazione dei vigili del fuoco allarmati dai latrati che provenivano da una cantina pericolante. Rintracciato il proprietario dei due quattrozampe - alloggiava in una tendopoli alle porte del paese - e invitati senza troppi complimenti a lasciare i cani nello stato in cui si trovavano, i volontari Enpa hanno deciso di intervenire comunque, tutelando così la salute e il benessere degli animali. Agli occhi dei soccorritori si è presentato uno spettacolo raccapricciante. L'entrata della cantina era ostruita da travi e lamiere, sistemate in modo tale da impedire la fuga degli animali e permettere; privo di finestre, lo scantinato era ingombro di rifiuti e detriti; lamiere arrugginite e altri oggetti taglienti, disseminati qua e là lungo la cantina, rappresentavano un continuo pericolo per l'incolumità dei due quattrozampe. Senza né cibo né acqua a disposizione, Charlie e Carlotta versavano in precarie condizioni di salute ed erano fotofobici, il che faceva presumere che gli animali non uscivano all'aperto da moltissimo tempo. Liberati dalla loro prigione, i quattrozampe sono stati affidati alle cure del canile dell'Aquila. Commossi dalla storia dei due cagnolini, i volontari dell'Enpa non si sono rassegnati all'idea che Charlie e Calotta avrebbero trascorso i loro giorni in canile e hanno così iniziato una campagna di sensibilizzazione. A raccogliere il loro appello sono state le detenute dell'istituto circondariale femminile di Rebibbia, dove, grazie alla disponibilità e generosità della direttrice, la dottoressa Zainaghi, i due quattrozampe hanno trovato non solo una casa accogliente - hanno a disposizione un parco di agility che condividono con altri 4 animali - ma, soprattutto, tantissimo affetto e coccole. (29 luglio)

::GRANDE SUCCESSO PER "MONDO CANE", IL PRIMO CORSO DI FORMAZIONE  DIRETTO A MIGLIORARE LA CONVIVENZA TRA UOMINI E CANI

Si sono concluse giovedì 23 luglio, alla presenza del presidente dell'Enpa, Carla Rocchi, e del funzionario del Ministero della Salute, il medico veterinario Giuseppe Losacco, le lezioni teoriche di "Mondo Cane", il primo corso di formazione diretto al miglioramento della convivenza tra uomini e quattrozampe. Organizzato dalla Sezione Enpa di Genova, "Mondo Cane" è la prima iniziativa a tradurre in pratica quanto previsto dall'Ordinanza Martini che ha individuato, proprio nei percorsi formativi, uno degli strumenti più efficaci per prevenire eventuali manifestazioni di aggressività da parte dei cani. Le lezioni sono state seguite da circa 30 corsisti accompagnate dai loro "amici", che, grazie ai preziosi consigli di veterinari, comportamentalisti e Guardie Zoofile Enpa, hanno imparato a interpretare il comportamento dei quattrozampe e appreso alcune regole d'oro sulla loro educazione. Sorpresi, alcuni dei partecipanti hanno scoperto di aver educato il proprio cane facendo esattamente il contrario di quanto indicato dai veterinari comportamentalisti. A tutti i corsisti sarà rilasciato un attestato di partecipazione che i volontari di Genova sperano possa essere equiparato al patentino previsto dall'Ordinanza Martini, non appena esso diventerà obbligatorio. (27 luglio)

:: CANILE DI CICERALE, LE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE CHIEDONO LA CHIUSURA DEFINITIVA DELLA STRUTTURA E DIFFIDANO IL SINDACO

L'Enpa e altre associazioni animaliste hanno costituito un coordinamento legale, formato dagli avvocati delle associazioni stesse, per supportare le iniziative del Ministero della Salute e del Tribunale di Vallo della Lucania e ottenere la chiusura definitiva del canile di Cicerale (Salerno). Nei giorni scorsi il coordinamento legale ha diffidato il nuovo Sindaco di Cicerale, Francesco Carpinelli, dal rinnovare l'autorizzazione sanitaria al canile. Questa, infatti, era già stata  revocata il 5 maggio scorso dal sindaco uscente, Nicola Gatto, sulla base delle numerose irregolarità  - non solo tecniche e organizzative, ma anche igieniche e sanitarie - riscontrate sia dagli ispettori del Ministero della Salute sia dai Carabinieri del Nas. "L'Amministrazione comunale di Cicerale - ha spiegato uno degli avvocati del coordinamento -  deve mantenere la revoca dell'autorizzazione sanitaria all'esercizio del canile, così come richiesto anche dal Ministero e dalla Provincia di Salerno, non essendo mutati i presupposti, e deve dare una pronta esecuzione allo svuotamento della struttura, che a tutt'oggi ospita ancora circa 300 cani, come prescritto". Tra gli altri obiettivi, il coordinamento si propone anche di fare chiarezza sull'uso e la gestione delle risorse pubbliche, nonché su eventuali ulteriori irregolarità amministrativa. (28 luglio)

::LA STORIA DI NEMO, CUCCIOLO DISABILE ABBANDONATO DALLA SUA PROPRIETARIA PERCHE' "TROPPO IMPEGNATIVO"

Si chiama Nemo ed è uno splendido cucciolo meticcio ma, a differenza del famoso personaggio raccontato dalla penna di Jules Verne, non è stato protagonista di fantastiche e strabilianti avventure alla scoperta dei fondali marini. Per la verità Nemo, il cucciolo, una esperienza l'ha vissuta, suo malgrado, e ne resterà segnato per il resto della vita. Nemo, infatti, è un cagnolino molto particolare: nato con una grave malformazione alla spina dorsale - al cane mancano due vertebre, con una conseguente interruzione del midollo spinale - il cucciolo è semiparalizzato. Ciò è bastato alla sua proprietaria, una saronnese, per girare lo sguardo da un'altra parte e sbarazzarsi dell'animale. "Il cucciolo non si muove e io non ho tempo da perdere a stargli dietro. Fatene quello che volete", ha detto la donna ai volontari della sezione Enpa di Saronno affidando loro Nemo. I volontari Enpa, invece, non si sono rassegnati al destino e hanno cercato in ogni modo di curare il quattrozampe. Infine il triste responso: il difetto è tale da non poter essere curato con un intervento chirurgico, Nemo vivrà in queste condizioni il resto dei suoi giorni. "O il cane viene soppresso - spiega l'Enpa di Saronno - oppure viene munito di carrellino, altre alternative non ce ne sono". Ed è a questo punto, quasi a bilanciare la gelida indifferenza della sua proprietaria, che entra in scena Ennio, un saronnese amante degli animali. L'uomo non ci pensa su due volte: prende il carrellino, costruito in passato per il suo pastore tedesco,  si rimbocca le maniche e lo adatta al corpo di Nemo regalandogli così un'alternativa all'eutanasia. "Il cucciolo - concludono i volontari Enpa - non avrà una vita comune e avrà bisogno di qualcuno che possa dedicargli qualche attenzione in più. Il quattrozampe dovrà avere orari regolari nei quali dotarlo di carrellino per le passeggiate e per la somministrazione del cibo e dell'acqua, cui andranno alternati momenti di riposo. Siamo alla ricerca di qualcuno che faccia dimenticare a Nemo la sua triste avventura". Per info: 029621309 o info@enpasaronno.it. (27 luglio)

:: STORIE DI ABBANDONI, QUEL FILO ROSSO CHE COLLEGA VARAZZE A FAENZA

Varazze (Savona) e Faenza (Ravenna) due città separate dagli Appennini e distanti 300 chilometri l'una dall'altra ma tristemente unite da fenomeni di "ordinario" abbandono. Protagonisti involontari, in entrambe i casi, alcuni gatti di cui i proprietari, visto l'approssimarsi delle vacanze estive, si sono disfatti senza troppi scrupoli. Nella città ligure, a sperimentare la crudeltà di cui a volte sanno essere capaci gli esseri umani sono stati una madre e i suoi sei cuccioli. Disidratati e malati agli occhi, i sette felini sono stati abbandonati all'interno di una scatola in piazza della Chiesa San Giacomo a Varazze; recuperati dal Servizio Veterinario della ASL 2 sono stati presi in cura dall'Enpa di Savona. A Faenza, invece, in soli tre mesi i volontari dell'Enpa hanno soccorso oltre 40 mici, abbandonati senza troppi complimenti. "Da noi - spiega Fausto Fastelli responsabile della sezione Enpa di Faenza -, l'abbandono di gatti e gattini  è un problema davvero serio". Alla base del fenomeno, secondo i volontari, il rifiuto dei proprietari di far sterilizzare i loro animali, salvo poi disfarsene a cuor leggero. La sezione di:: Faenza cerca di fare il possibile per sensibilizzare i cittadini, contribuendo anche alle spese di sterilizzazione, tuttavia continuano a essere numerosi i felini ritrovati nei cassonetti, vicino alle colonie, in campagna o lungo le rive del fiume. Gli animali soccorsi dalla Protezione Animali sono ospitati e accuditi nel canile-gattile gestito dall'associazione a Faenza. (27 luglio)

:: SICILIA. "ABBATTETE I RANDAGI", L'ENPA DENUNCIA UN LETTORE DE "LA SICILIA"

Le Guardie Zoofile della Sezione Enpa di Catania hanno presentato una denuncia per istigazione a delinquere nei confronti di un lettore del quotidiano "La Sicilia" che, nello spazio riservato alle lettere dei cittadini, suggeriva di risolvere il problema del randagismo abbattendo gli animali. «Se non si trovano con prontezza soluzioni adeguate e definitive al problema... ritengo debba procedersi all'abbattimento dei randagi che vi sono in città e in provincia», si legge nell'intervento del lettore.

«Evidentemente l'estensore della lettera - commenta Cataldo Paradiso, responsabile della Sezione Enpa di Catania - non è al corrente che l'uccisione di animali è un reato a tutti gli effetti, sanzionato dall'art. 544 bis del nostro codice penale". "Inoltre - aggiunge Paradiso -  il lettore non sembra particolarmente informato in merito al fenomeno che intende risolvere in modo così brutale né dimostra una particolare conoscenza della cronaca locale. Se così fosse, dovrebbe essere al corrente che il bimbo ucciso ad Acireale non è stato aggredito da randagi ma di proprietà del fratello, che gli inquirenti sospettano essere addestrati ai combattimenti illegali.»

«Il lettore - conclude Paradiso - ha indubbiamente ragione quando, premettendo che "i nostri politici e i nostri Uffici pubblici non lavorano bene", identifica la causa del problema. E, aggiungo io, anche la sua soluzione. Se le istituzioni locali applicassero la legge e alcuni cittadini non la violassero, istigando i loro animali alla violenza, non avremo più né randagi né aggressioni contro gli uomini». (30 luglio)

:: INTERVENTO DEI VOLONTARI DI GENOVA CHE SOCCORRONO ALCUNI CANI CUSTODITI IN UN "ALLEVAMENTO"

E' sera tardi quando i volontari della sezione Enpa di Genova ricevono la telefonata allarmata di un uomo. Un suo amico - racconta l'uomo -, proprietario di un "allevamento" di cani, ha alcuni problemi con la giustizia e gli ha affidato le chiavi della struttura dove, tra pit bull, rottweiler e corsi, si troverebbero numerosi animali. Ma lui, di andare ad accudire i cani, proprio non ci pensa. Sul posto interviene l'Asl con l'ambulanza veterinaria ma la situazione è delicata: uno dei pit bull, una femmina posta a guardia dell'allevamento, ha dei cuccioli e non è possibile addormentarla con il sonnifero poiché l'animale rischierebbe di perdere il latte. Senza sonnifero gli operatori della Asl sono restii ad affrontare il cane e a entrare nella struttura; la situazione è difficile. A sbloccare l'impasse ci pensano le Guardie Zoofile Enpa di Genova. Lara, una volontaria, si avvicina alla pit bull e riesce in breve tempo a guadagnarsi la fiducia del cane che si lascia convincere a farsi prendere al guinzaglio. Con l'aiuto di Rosanna Zanardi - presidente dell'Enpa di Genova - il quattrozampe viene finalmente caricato sull'ambulanza. Alla fine dell'intervento i volontari contano sei esemplari di pit bull custoditi, tra sporcizia e rifiuti, all'interno di container malandati e rottami di varia natura. Di cani - fa notare l'uomo,  presente durante tutte le fasi dell'operazione di soccorso - dovrebbero essercene anche altri, ma non è in grado di dire dove si trovano esattamente. Sarà il Comune di Genova a occuparsi di questi animali mentre l'Enpa di Genova continuerà a seguire "il caso" per scoprire dove si trovano gli altri animali. (29 luglio)

:: PRENDE A CALCI UN PICCIONE, BAMBINA IN LACRIME  SOCCORRE IL VOLATILE E LO CONSEGNA AI VOLONTARI DELL'ENPA DI SAVONA

Un colombo è stato preso a calci da un uomo in piazza della Campanassa a Savona; al fatto ha assistito una bambina che, in lacrime, ha raccolto il volatile terrorizzato e sanguinante e lo ha consegnato ai Volontari della Protezione Animali; la scorsa settimana due uccelli erano stati uccisi a fucilate nella vicina Untoria. Secondo la sezione Enpa di Savona un episodio di questo tipo era ampiamente prevedibile, a causa della vera e propria "caccia al piccione" in corso a Savona. Nei giorni scorsi alcuni commercianti avevano protestato accusando i colombi di essere veicolo della tubercolosi e di altre malattie; opinione che non trova riscontri nel mondo scientifico. L' Enpa continua a sollecitare il Comune per la convocazione di un "tavolo tecnico" cui affidare la soluzione delle problematiche cittadine; lo studio di una nuova normativa che disciplini l'alimentazione dei volatili, eliminando un divieto inutile e peggiorativo; la pianificazione di una campagna di sterilizzazione dei volatili. Proprio con l'obiettivo di migliorare la convivenza con i volatili, l'Enpa di Savona, lo scorso giugno, ha presentato al sindaco Barruti un progetto che prevede lo spostamento graduali della colonia di colombi di piazza Saffi e la creazione di punti di alimentazione sull'argine del Letimbro nel piazzale dell'ex stazione ferroviaria. (30 luglio)

:: IL CANILE ENPA DI MONZA HA UNA NUOVA MASCOTTE: SI CHIAMA CHICCA ED E' UNA CORNACCHIA DISPETTOSA

Arrivata ferita alcune settimane fa, è stata curata e poi rilasciata. Evidentemente, però, durante il periodo di ricovero nel reparto volatili, si è talmente affezionata agli operatori e volontari ENPA che ha deciso di rimanere nei pressi del canile per tener loro compagnia. Molte persone hanno timore delle cornacchie, ma Chicca è riuscita a conquistare gran parte di volontari e visitatori con il suo comportamento furbo e divertente. Chicca, infatti, entra tranquillamente nell'ufficio, anche se vi sono diverse persone, prende i fogli di carta nel becco e li strappa. Non solo. Il pennuto ama rubare le penne e portarle via, e i volontari brianzoli non hanno abbiamo la minima idea di dove le nasconda; non ha paura dei cani che - purtroppo - va a trovare all'interno dei loro box per rubare il cibo. Chicca, però, è un volatile molto sensibile: quando va a trovare qualche suo amico volontario non manca mai di dargli una buona dose di "bacetti", pizzicandolo dolcemente col il becco. Certo la cornacchia è un pò invadente ma ha un bellissimo carattere, e anche quando viene allontanata bruscamente non se la prende; in fondo a lei piace stare in mezz                                          
o alle persone. Durante un recente corso di educazione canina, tenutosi nell'ex mercato cavalli dietro il canile, Chicca svolazzavaq da un volontario all'altro, rubando i pezzetti di bocconcini dai vari marsupi (i "premi" per i cani partecipanti) e depositandoli tutti nella borsa di Paola, una dei volontari iscritti al corso. Con la sua dolcezza e i suoi atteggiamenti buffi, la cornacchia è riuscita a farsi ben volere e ad aggiudicarsi lo status privilegiato di Mascotte del canile. (29 luglio)

:: NON SI FERMANO GLI ABBANDONI DI GATTIIN PROVINCIA DI TREVISO; 9 CUCCIOLI TROVATI IN UNA SCATOLA
 
Trovato a Conegliano, davanti alla clinica veterinaria Città di Conegliano, uno scatolone contenente 9 gattini, due di un paio di mesi e sette ancora con gli occhi chiusi e quindi da allattare. Gli ignoti responsabili di questo reato, tuttavia, hanno dimostrato di avere il  "cuore tenero" poiché, assieme ai mici, hanno lasciato anche del cibo per loro sostentamento. Mai come quest'anno, denuncia l'Enpa, si sono contati tanti abbandoni di gatti - si tratta prevalentemente di cuccioli - e le strutture gestite dalla Protezione Animali sono piene fino all'inverosimile (attualmente sono  ospitati oltre un centinaio di gatti). Per fronteggiare l'ondata di abbandoni e dare la possibilità a questi animali di trovare una famiglia che li accolga amorevolmente, l'Enpa si appella ai cittadini più sensibili chiedendo loro di offrire loro una stallo provvisorio in attesa dell'adozione. Chiunque fosse disponibile ad aiutare la Sezione di Treviso  può contattare il numero 347.5931683. (30 luglio)

:: CAGNOLINA IN AUSTRALIA RIABBRACCIA I SUOI PROPRIETARI DOPO NOVE ANNI E DUEMILA CHILOMETRI

In Australia, una cagnolina sta per essere riabbracciata dai suoi proprietari - che vivono a Quasi 2000 chilometri da dove è stata ritrovata - nove anni dopo essere scomparsa. Dopo una telefonata anonima, Muffy (nella foto) è stata trovata dalla Rspca (l'Enpa australiana) mentre dormiva su un pezzo di cartone in un cortile di Melbourne, con malattie della cute e con il pelo tutto arruffato. «La cosa sorprendente - ha spiegato Tim Pilgrim, un portavoce della Rspca, all'agenzia di stampa Reuters - è che i suoi primi proprietari le avevano inserito un microchip già nove anni fa, quando questa pratica non era molto diffusa ed è altrettanto incredibile che sia stata trovata» così distante da casa. «Consigliamo alla gente di fare inserire un microchip nei loro animali domestici in modo da poter avere altre storie a lieto fine come questa»; Pilgrim ha detto anche di ritenere che Muffy sia rimasta in quella abitazione a Melbourne per circa un anno, ma nessuno sa dove sia stata nei precedenti otto. Muffy verrà portata a casa, a Brisbane, la prossima settimana. (31 luglio)

Articolo del 30 luglio tratto dal sito web de Il Secolo XIX

:: CUCCIOLI DI CINGHIALE UCCISI A BASTONATE E COLPI DI BADILE, INDAGATO SACERDOTE IN LIGURIA

Il parroco di Sori (Genova) e altre quattro persone sono state iscritte nel registro degli indagati con l'accusa di uccisione di animali e furto venatorio. I cinque, durante una cena organizzata presso il campo di calcio della chiesa di San Bartolomeo a Sori, alticci, avrebbero ucciso due cuccioli di cinghiale che si erano incautamente avvicinati all'edificio. A segnalare l'episodio è sono stati alcuni vicini che hanno visto gli uomini, prima chiudere gli ungulati in un recinto poi  infierire su di essi. I cadaveri dei due animali sono stati ritrovati all'interno del conmgelatore della chiesa e posti sotto sequestro. (31 luglio)


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Hanno parlato e scritto dell'Enpa e delle sue iniziative, tra il 27 e il 31 luglio, tra gli altri, le seguenti testate giornalistiche:

Ansa
Asca
Agenzia Area
Tg2 Rai
Tg 5
Il Resto del Carlino
Il Secolo XIX
Il Corriere di Maremma
Il Ponente
Il Vostro Giornale
Primo Canale
Savona News
Varesenews
Varesenotizie
Donna Moderna
Autblog.it
Greenreport.it
Econblog.it
Sestopotere.com


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